Progetto Rose per Roseto

Progetto rose per Roseto 

Quadro sintetico

Il “Progetto Rose”  che le Guide del Borsacchio intende realizzare consiste nella preparazione di talee di rose nel periodo autunnale, periodo che ben si presta a questa operazione, per piantumarle successivamente in terra su alcune aiuole del lungomare di Roseto degli Abruzzi concordate con il Comune di Roseto degli Abruzzi.

 

La preparazione delle talee sarà fatta domenica 5 dicembre 2021 nel roseto di Paolo Nocelli in località Piana Grande è costituito da oltre 70 varietà diverse di rose, selezionate negli ultimi 5 anni e scelte tra i migliori vivai italiani.

 

Svolgimento

Le talee di rosa autunnali dovranno essere impiantate all’aperto su terreno leggero con terra sabbiosa (metà sabbia e metà torba) in vasi di circa di circa 15 cm contenenti n. 3 talee ciascuno.

Le talee resteranno nei vasi fino alla primavera, o all’autunno successivi e comunque fino a quando le radici non avranno raggiunto una dimensione sufficiente. Si ritiene di poter approntare circa 100 talee di rose.

 

In alternativa ai normali vasi si possono utilizzare i fondi di bottiglie di plastica, opportunamente forati per il drenaggio, per meglio controllare lo sviluppo delle radici.

La talea di legno autunnale deve essere prelevata da rami sviluppati nella stagione in corso, scegliendola da polloni dritti e puliti della lunghezza di circa 30 cm.

 

I polloni sono quei rami che partono direttamente dalla base che non hanno ancora prodotto rose. In alternativa si possono fare le talee dai rami secondari. Per la talea si deve scegliere un ramo della grandezza simile ad una matita, che non presenti nessuna imperfezione.

 

La preparazione della talea avverrà nel seguente modo:

  • Cimare la parte superiore dello stelo di circa 5 cm con un taglio dritto sopra l’ascella di una foglia pentafogliata (di 5 foglie);
  • Tagliare lo stelo 20-25 cm più in basso con taglio diagonale di 45 gradi;
  • Lasciare le due foglie superiori pentafogliate ed eliminare tutte le altre foglie;
  • Immergere l’estremità inferiore della talea in acqua per alcuni minuti;
  • Immergerla successivamente in una polvere ormonica (per radici);

La diversa angolazione serve per meglio individuare la parte superiore e quella inferiore della talea. Si eliminano tutte le foglie, ad eccezione delle prime due in alto, affinché l’energia della pianta si concentri sulle radici. Qualche vivaista suggerisce di lasciare le due foglie basali, da interrare, per facilitare la formazione delle radici.

 

Per mantenere il calore e per garantire l’umidità alle talee senza radici è opportuno coprire i vasi con una busta di plastica trasparente. In tal modo si crea intorno alle talee un ambiente simile a una serra favorendo, in mancanza delle radici, l’assorbimento dell’umidità attraverso le foglie.

 

I vasi con le talee vanno conservati in buona luce, ma non alla luce diretta del sole, fino a primavera. E’ importante che le talee non ricevano la luce del sole diretto di prima mattina, dopo il freddo della notte un riscaldamento improvviso causerebbe danni irrimediabili.

 

A primavera, quando appaiono i nuovi germogli, si toglie il sacchetto trasparente e si trapianta ogni singola talea in un vaso con torba alto 7-8 cm sempre ricoperto con un sacco di plastica per circa 3-4 settimane. Successivamente possono essere messi a dimora in terra, verificando che i germogli si siano ben sviluppati.

Le piantine più deboli, che non sono sviluppate a sufficienza, possono rimanere nei vasetti (senza la busta trasparente) anche fino all’autunno successivo, mantenendo il terriccio sempre umido con innaffiature periodiche, ma leggere. Molti vivaisti privilegiano il trapianto delle rose nella stagione autunnale successiva, cioè 12mesi dopo la preparazione delle talee.

Le tipologie del roseto di Piana Grande hanno tutte una data di origine e una denominazione che sarebbe opportuno conservare mediante un’apposita etichettatura.

 

 

Materiale occorrente:

  1. 35 vasi da 15 cm
  2. 100 vasi da 7 cm
  3. 250 torba
  4. 50 terriccio
  5. sabbia
  6.  polvere ormonica
  7. 100 etichette di plastica
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